Per la UIL FP Roma e Lazio ha partecipato Federica Fiorelli in qualità di Responsabile del Dipartimento del Terzo Settore.![]()
Un momento di dialogo vero, nato per ascoltare le periferie, i piccoli comuni della nostra provincia e tutte quelle realtà che ogni giorno combattono contro le distanze e l’isolamento.
La UIL FP Roma e Lazio ringrazia per la partecipazione e soprattutto per il confronto l’Assessore Regionale Massimiliano Maselli, la Sindaca di Viterbo Chiara Frontini, il nostro Segretario Generale UIL FP Viterbo Diego Basile e tutti i partecipanti che hanno arricchito questo tavolo con la loro presenza.
Oggi l’Osservatorio ha portato a casa un risultato straordinario: un patto importante per il welfare e per le lavoratrici e i lavoratori di questo settore, figure professionali per troppi anni rimaste invisibili, frammentate e schiacciate dalla precarietà.
L’intervento della Responsabile Fiorelli ha posto al centro la Persona e le Persone, perché la cura, in accezione pedagogica e sociale, non è un elenco di mansioni da spuntare su un foglio o un gioco al risparmio: La cura è una relazione che richiede tempo, vicinanza emotiva e dignità.
Nelle scuole di ogni ordine e grado con gli Oepac, nell’assistenza domiciliare, nei nidi e nelle comunità, fanno esattamente quello che diceva il Piccolo Principe nel suo giardino “ il tempo che hai perduto per la tua rosa ha reso la tua rosa così importante”.
Ogni giorno, oltre 47.000 lavoratori nel Lazio investono il loro tempo e la loro umanità per rendere ogni singola ‘rosa’ fragile sana e bella, le Istituzioni hanno il dovere di curare il sistema, offrendo un terreno fertile, libero da dumping contrattuale e tariffe al ribasso.
Il futuro non è qualcosa che deve ancora arrivare: lo stiamo già vivendo adesso nelle risposte che diamo alle famiglie dei paesi che rischiano lo spopolamento. Questo Patto non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una cura collettiva che restituisce dignità a chi, chilometro dopo chilometro, si prende cura di tutti noi.





