
Fondo salario accessorio oltre i 210 milioni, welfare da 5,75 milioni, buono pasto in smart working e flessibilità oraria per tutti: i risultati di una trattativa condotta con determinazione dalla UIL FP di Roma e Lazio
Roma, 6 novembre 2026. È stato firmato oggi in Campidoglio il nuovo Contratto Collettivo Integrativo di Roma Capitale, che recepisce il CCNL Funzioni Locali 2022-2024. Un accordo atteso da migliaia di lavoratrici e lavoratori capitolini, che porta novità concrete su salario, welfare, organizzazione del lavoro e indennità.
Al tavolo, per la UIL FP di Roma e Lazio, la delegazione guidata dal Segretario Generale Claudio Benedetti e composta dalla Segretaria Regionale Irene Meloccaro, dal Segretario Organizzativo Mirko Anconitani e dall’intera Segreteria aziendale di Roma Capitale con il suo segretariato responsabile Alessandro Onori, che hanno seguito ogni fase del negoziato portando al tavolo le istanze raccolte negli uffici, nei servizi sociali, nelle scuole e tra la Polizia Locale.
Il primo risultato riguarda le risorse: il fondo per il salario accessorio passa da 205 a oltre 210 milioni di euro, con un rafforzamento della parte stabile, quella che garantisce certezze nel tempo. Una quota di 5.750.000 euro viene destinata al welfare: circa 250 euro l’anno per ogni dipendente, sotto forma di rimborsi per abbonamenti al trasporto pubblico, spese previdenziali, educative per i figli e formazione. Somme che, non transitando in busta paga, arrivano al lavoratore senza tasse né trattenute: il lordo coincide con il netto.
Le Progressioni Economiche Orizzontali diventano annuali, compatibilmente con le risorse disponibili, restituendo prospettive di crescita. Arriva la flessibilità oraria per tutti, con tre fasce di ingresso (8, 9 e 10) e un’ora di flessibilità prima e dopo, al posto della sola mezz’ora di tolleranza prevista finora.
Svolta anche sui buoni pasto: spettano ora a chi lavora in smart working, a parità di orario maturato (7 ore e 42 minuti, pausa compresa), e vengono estesi a insegnanti ed educatrici, con modalità adattate ai loro orari di servizio. Portata al massimo contrattuale l’indennità per chi opera in ambito sociale, come tutori di minori e amministratori di sostegno; introdotta una nuova indennità per i coordinatori pedagogici di nidi e scuole dell’infanzia; ripristinato il valore pro capite della previdenza complementare della Polizia Locale secondo quanto stabilito nel 2017.
Claudio Benedetti: “Questo contratto è il frutto di mesi di confronto serrato e di un lavoro di squadra. Abbiamo ottenuto risorse in più, welfare vero e diritti che mancavano, a partire dal buono pasto in smart working e per il personale educativo. Non è un punto d’arrivo: continueremo a vigilare sull’applicazione dell’accordo e a lavorare per valorizzare chi ogni giorno manda avanti Roma ripartendo già nei prossimi mesi con la nuova contrattazione decentrata stante la firma il 28 ottobre del ccnl enti locali 2025/2027”.
Un risultato concreto, frutto del confronto e dell’impegno della UIL FP di Roma e Lazio








