Ieri 10 luglio, insieme ai sindacati firmatari del CCNI del Ministero della Giustizia si è tenuto il SIT-IN per ribadire con forza le *richieste per la tutela dei lavoratori degli Archivi Notarili.*
*La vertenza è aperta, le richieste sono chiare:*
la copertura di tutti i posti attualmente scoperti in organico (circa cento) e, all’esito, l’incremento della dotazione organica;
l’incremento, con le risorse proprie degli Archivi Notarili, del FRD 2025;
l’incremento, con le risorse proprie degli Archivi Notarili, del Fondo per le retribuzioni di posizione e di risultato dei dirigenti a partire dall’anno 2022.
*Alle parole devono seguire i fatti.*
Non possiamo più accettare rinvii o promesse disattese, se nel contesto dell’approvazione della legge di bilancio 2027 (ovvero fine 2026) non ci saranno riscontri concreti, *siamo pronti a proseguire con azioni di lotta decise, a partire dalla proclamazione dello sciopero.*
*I lavoratori e le lavoratrici degli archivi notarili meritano risposte certe, tutele adeguate e il rispetto degli accordi sottoscritti in difesa dei diritti.*
Continueremo a monitorare ogni sviluppo e a tenervi aggiornati passo dopo passo, sempre aperti al *confronto purché costruttivo e risolutivo.*

